Buone Feste e buon inizio d'anno carristico a tutti...............
Notizie,documenti,informazioni sulle tradizionali corse con carri trainati da buoi tipicamente molisane
IL NOSTRO BLOG
La passione per questa tradizione tipicamente molisana, nasce principalmente da mio nonno, GUERINO MANES detto "Zi Guarin Ferch" stimato "cateniere" del Carro dei Giovanotti di Portocannone negli anni 1950-1960 , ma anche da mio zio GALASSO COSTANZO detto "Ceccio", genero di Guerino e "capo carrista" del Carro dei Giovani di Portocannone negli stessi anni, da COSTANTINO DEL PINTO, cugino acquisito e padrino di mia figlia, che ha corso negli anni 1970-1980 con il carro dei Giovani di San Martino in Pensiliis e con il carro dei Giovani di Portocannone, ed in ultimo da mio cugino GUERINO GALASSO, figlio di "Ceccio" e nipote di "Zi Guarin Ferch" che ha corso per diverso tempo come "toccatore" con il carro dei Giovani di Portocannone negli anni 1980-1990. Nella foto si vede mio zio Costanzo in piena corsa sopra il carro dei Giovani di Portocannone negli anni 60-70, con tanto di sigaretta in bocca... Ogni anno dai primi di Febbraio fino alla metà di Agosto tante persone come me non fanno altro che pensare alle carresi, agli animali ed agli uomini protagonisti delle stesse, investendo passione , tempo e denaro per qualcosa che da molti viene visto come un semplice evento tradizionale, per noi invece è un vero e prorio modo d'essere, di vivere la vita a contatto con la natura, la religione, la comunità.
mercoledì 21 dicembre 2011
venerdì 25 novembre 2011
I carri in tempo di crisi
Il momento economico che stiamo vivendo oltre a causare preoccupazione e problematiche in tutte le nostre famiglie, di certo non farà bene alla nostra tanto amata tradizione, in quanto tutti sappiamo che l'allestimento e il mantenimento di un'associazione carristica, oltre ai notevoli sforzi fisici, prevede l'investimento di notevoli somme di denaro da parte dei soci. Dopo gli acquisti di nuovi buoi effettuati da diverse associazioni verso l'inizio dell'estate , non ho notizie di ulteriori investimenti in animali sostenuti da parte di qualche carro. La situazione economica di certo non favorisce questi progetti, dall'altro lato un aspetto positivo c'è in quanto molte associazioni dedicheranno le loro attenzioni ad animali diversi, molti senza marchio, che sicuramente costeranno molto meno rispetto ai rinomati buoi FG, costosissimi e non sempre così veloci.
Così come sottolineato le difficoltà incombono sulle stalle delle associazioni, e mi giunge voce, che l'Associazione carro dei Giovanotti di Chieuti, abbia sciolto il direttivo e che quest'anno non parteciperà alla corsa in onore di San Giorgio Martire; spero che tutto ciò non sia vero e che anche in questa stagione i biancorossi possano di nuovo accordarsi e trovare le risorse per predere parte alla gara.I partiti in qeusto periodo dell'anno si stanno tutti riorganizzando ed è ancora presto per dire chi correrà e come lo farà nella propria carrese, fra tre mesi circa inizieranno le prime prove e solo allora capiremo come ci si preparerà alle competizioni .
W LA CORSA DEI CARRI...
mercoledì 12 ottobre 2011
Riorganizzazione
Questo periodo dell'anno è sicuramente quello meno vivace per un'associazione carristica, in quanto non c'è molto da programmare se non il corretto mantenimento degli animali in stalla. La paglia è stata raccolta e coperta dalle intemperie, gli animali vengono portati fuori dai box solo per qualche piccola passeggiata, i buoi appena arrivati stanno facendo i loro primi giretti al trotto e al galoppo aggiogati ai carretti di allenamento. Di emozionante c'è veramente se non qualche accordo di gemellaggio da limare fra i vari carri. Ho notizie invece di alcune eventi che meritano menzione: a San Martino in Pensilis in occasione della manifestazione "Fornelli d'Italia" tutti e tre i carri hanno sfilato per il paese aggiogati con i buoi per qualche foto e per girare un video in concomitanza con le riprese che illustravano come si preparava la mitica, squisita meravigliosa "pampanella". A Portocannone invece mi informano che la stalla dell'Associazione Carro dei Giovani ha avuto la qualifica da parte delle autorità competenti di "Fattoria Didattica", per cui sarà periodicamente visitata da varie scolaresche, in modo che gli alunni possano entrare in contatto diretto con tutti gli animali che vi troveranno, e parliamo di cavalli, buoi, cani , gatti, galline, pony ecc..Una splendida iniziativa che merita il plauso da parte di tutti , amici e avversari, ed evidenzia ancora un volta come la dirigenza di questa associazione stia concretizzando un progetto di gestione, innovativo, al passo coi tempi, che privilegia l'informazione e il buon modo di gestire le risorse economiche. Al giorno d'oggi non si possono "fare i carri" lontano dalle opportunità che offre il mondo associativo, e la dirigenza del Carro dei Giovani di Portocannone sta facendo della propria stalla un esempio da seguire per tutti, che si vinca o che si perda, l'importante e crescere a livello di associazione. Speriamo che questo messaggio giunga forte a tutti coloro che gestiscono i carri nei diversi paesi in modo da rendere questa tradizione al passo coi tempi, sempre più visibile in contesti diversi , in modo da garantirne fama a continuità.
martedì 9 agosto 2011
Corse estive
Sabato 06/08/2011 ho assistito alla corsa estiva che si svolge a Portocannone in occasione della notte bianca, spettacolo dedicato ai turisti di ritorno nel paese natio in occasione dell'estate. Nel complesso è stata una bella festa con tutti e tre i carri condotti dalle giovani leve che frequentano la stalla dei rispettivi partiti e che tra pochi anni subentreranno nelle formazioni titolari nel giorno ufficiale della corsa; il carro dei Giovani ancora una volta ha dimostrato di avere un'associazione brillante e viva per come i ragazzi hanno condotto i buoi da poco arrivati in stalla nella sgambata fino all'arco della chiesa, mentre per i Xhuventjelvet i buoi ancora inesperti hanno evidenziato che c'è ancora parecchio lavoro da fare. I Giovanotti hanno corso un bue nuovo ed uno esperto con una buona velocità, con tre ragazzini sul carro e molte defezioni nella cavalleria. IL 14/08/2011 anche a San Martino ci sarà la cora estiva, mentre ad Ururi oggi 09/08/2011 , non ho notizie ahimè sulla data di Chieuti. Concludo ricordando che è sempre meraviglioso vedere un carro correre veloce di qualunque colore esso sia, uno spettacolo che vale sempre la pena di vedere. Di seguito riporto uno splendido video sulla corsa di portocannone realizzato dal webmaster del carro dei Giovani di Portocannone che evidenzia in maniera spledida tutte le fasi della corsa, un video bellissimo.
lunedì 11 luglio 2011
C'è chi raccoglie la paglia e chi già corre...
Come già specificato in altri post, in questo periodo sostanzialmente nelle stalle delle diverse associazioni gli addetti ai lavori stanno programmando le carresi del prossimo anno, decidendo budget di spesa, eventuali animali da preparare o sostituire, e raccogliendo la paglia, fresca di mietitura per il fabbisogno autunnale ed invernale.Si preparano gli animali per la sgambata che si effettuerà ad Agosto per i turisti che tornano in paese, insomma si vive un periodo di assoluta tranquillità. Molto spesso di questi tempi si decidono le eventuali nuove alleanze tra le diverse associazioni dei vari paesi, visto che l'asse biancoceleste è solido in tutte e quattro le carresi, i giochi si fanno fra le squadre rimanenti e ad oggi le mie informazioni dicono che i gemellaggi sono così organizzati:
Giovanotti San Martino- Cittadella Chieuti-Xhuventjelvet-Giovanotti UruriGiovanissimi San Martino-Collefinocchio Chieuti- Fedayn Ururi
Giovanotti Portocannone- GiovanottiChieuti
Dopo la corsa di Portocannone è nata una nuova amicizia che si cercherà di confermare anche per il prossimo anno tra i Giovanotti Portocannone ed i Fedayn Ururi, inoltre ho avuto informazioni di una solida amicizia tra i Collefinocchio Chieuti e i Giovanotti Ururi
Insomma i gemellaggi ad oggi dovrebbero essere questi, poi il tempo deciderà se saranno confermati fino alla partenza delle prossime carresi.
Al contrario di chi oggi raccoglie la paglia, i Giovanotti di San Martino, dimostrando ancora una volta di essere un'associazione a se, fuori da ogni logica , stanno già provando i nuovi animali sul tratturo davanti ad un pubblico numeroso e curioso di vedere all'opera le loro nuove prime scelte: il fatto che questa associazione non si fermi mai, è un pregio inarrivabile per tutti gli altri, però questa mania di fare tantissime prove non la capisco proprio, visto che lo scorso anno a furia di fare belle figure durante le prove si sono infortunati i buoi migliori e il giorno della corsa sono rimasti in stalla. La critica viene mossa solo perchè ritengo il loro modo di operare sempre troppo eclatante, velato da una forma di presunzione riveniente dalle diverse dimostrazioni di forza date dai loro uomini e animali in questi ultimi anni ed il fatto che oggi siano la migliore associazione dal punto di vista tecnico non si discute; certo gli errori degli ultimi due anni dovrebbero far riflettere, e riportare un po di umiltà nei loro sostenitori e nei loro uomini, poichè ci sono stati degli errori, non è stata solo sfortuna, ma da come si è ripartiti vedo che non la pensano come me....e forse hanno ragione loro..
| Fonte Facebook-Giovanotti S.Martino prova con i nuovi arrivi |
venerdì 8 luglio 2011
Attenzione al ministro
Nel mio girovagare on line, leggo oggi 08/07/2011 sull'autorevole sito del Corriere della Sera, un articolo che mi preoccupa non poco, spudoratamente di parte, quasi un manifesto, in quanto si parla degli incidenti che purtroppo spesso accadono agli animali durante le sagre di paese, che in Italia sono migliaia, e delle rimostranze che presunti animalisti stanno facendo verso l'attuale appariscente ministro del Turismo Micaela Brambilla, affinche si ponga fine a queste ultracentenarie tradizioni per salvare la vita degli animali, Palio di Siena in primis. L'articolo enuncia tutta una serie di morti di animali, in particolare di cavalli, che nel corso degli anni si sono succedute nelle diverse manifestazioni e pali dei quali sono protagonisti in ogni parte d'Italia, e avendo avuto modo di leggere anche una precedente intervista della ministra amica degli animali, ex soubrette, ex ballerina, con i quali non lesina di mostrarsi ai media, sempre in atteggiamenti amorevoli pur non essendo lei responsabile del dicastero dell'agricoltura, temo che entro breve assisteremo ad una intraprendente crociata della rossa affinchè si ponga fine a questi eventi, e quindi al Palio di siena ed anche alla nostra Corsa dei Carri. Ciò che mi fa più "incazzare", durante queste letture, e che la maggior parte di cotanti paladini degli animali, non si rende conto che in realtà quasi tutti i quadrupedi protagonisti delle nostre tradizioni, sarebbero destinati a condurre un tipo di vita molto peggiore di quello che invece si trovano a vivere, nel momento in cui hanno la fortuna di venir preparati ed allenati per partecipare a queste sagre; a codesti animalisti gli vorrei far fare un giro nei mattatoti, negli allevamenti a batteria, nei canili del sud italia, e paragonare lo stile di vita che conducono gli animali delle nostre stalle con quello che conducono in questi luoghi. La gente non si può alzare la mattina e sparare queste stronzate sui quotidiani nazionali, ci siamo stancati di questi signori, che per la maggior parte abitano in citta di milioni di abitanti e gli unici animali con i quali sono in contatto sono i loro cagnolini e gli uccellini sugli alberi, mi auguro quanto prima una strage internazionale di tutti questi ministri/soubrette, che il nostro amato nano prima si tromba e poi le porta nei ministeri. Provate a fermare le nostre carresi, troverete pane per i vostri denti, provateci pure.....
mercoledì 15 giugno 2011
Grazie a tutti
Oggi nelle diverse stalle delle nostre associazioni si pensa alla doma dei nuovi buoi acquistati, alle passeggiate per i campioni in attesa delle prossime sfide, insomma gli addetti ai lavori raramente si allontanano dai loro animali, nonostante le corse siano tutte terminate. Quest'anno Portocannone e Chieuti hanno vinto la palma per le carressi più belle,per San Martino ed Ururi un anno da dimenticare, speriamo siano terminate le condizioni meteo avverse e le botte.
Il counter del nostro blog segnala che abbiamo raggiunto circa undicimila visualizzazioni, un risultato eccezionale quanto inaspettato, visto che molte volte le impressioni circa le notizie che riportiamo sulle nostre amate carresi possono essere tacciate di faziosità considerato il fatto che sin dal preambolo iniziale si specifica la nostra appartenenza ad un associazione che partecipa a queste tradizioni. L'obbiettività per fortuna è una virtù che ben conosciamo e che cerchiamo sempre di proporre nei post di questo blog, così a conclusione della stagione delle carresi 2011 il nostro obbligo è quello di ringraziarvi di cuore per l'interesse dimostrato verso questa piccola iniziativa.
GRAZIE............
mercoledì 8 giugno 2011
Analisi della carrese di Portocannone 2011
Dopo due giorni, smaltita l'amarezza per la sconfitta del mio carro, sono qui a proporvi la mia analisi , il più possibilmente imparziale della carrese che ha visto il carro dei Giovani concludere vittorioso la corsa in onore della Madonna di Costantinopoli. La partenza quest'anno risulta essere il momento più importante e decisivo, un po come quando si correva a quattro buoi, infatti in questa fase si evidenziano diversi aspetti tecnici da sottolineare. Subito dopo il girate del sindaco , quelli che partono meglio di tutti sono i Giovanotti, una manovra esemplare, uno scatto poderoso che porta subito un grosso vantaggio ai giallorossi, in quanto i Giovani compiono un errore girando larghissimi perdendo tempo ed evitando per pochissimo di finire nei campi incolti di fronte la loro linea di partenza, mentre molto più regolare è la partenza dei Xhuventjelvet che si avvicinano subito ai biancocelesti. Alla prima curva succede il misfatto , ho sentito parlare di errore tecnico da parte dei toccatori ma non sono per niente d'accordo , in realtà il carro è molto veloce fin troppo ed è a centro strada, affronta la curva come andava fatto, forse leggermente stretta, costrigendo così il toccatore di sinistra a salire sulle sterpaglie (cosa che avviene spesso) , il cavallo inciampa e con il piede fa da leva alla ruota del carro che si ribalta. Ho visto il piede del cavalo in questione, nessuna escoriazione, gli manca un ciuffo di peli quindi le cause principali del ribaltamento sono da addebitare innanzitutto alla sfortuna, poi all'elevatissima velocità, ed in primis al fatto che il carro in questione era un po vecchiotto, più stretto e con le ruote più alte rispetto a quelli che si utilizzano oggi, quindi molto più instabile ad alta velocità. Dopo l'incidente un miracolo salva dal calpestamento i carristi giallorossi ed i Giovani ed i Xhuventjelvet, con molto abilità riescono ad evitare il carro rotto ed i buoi alla sbaraglio dei Giovanotti, prendendo ognuno la propria strada sullo "sfilaturo". In verità i Giovani vengono un po rallentati dai buoi dei giallorossi sulla loro strada, e per i Xhuventjelvet non aver approfittato di questo vantaggio risulterà essere un errore decisivo, in quanto non riescono a sopravanzare gli avversari alla fine delle due strade parallelle. Gli arancioni sono attaccati al carro che li precede i buoi corrono bene ma così il sorpasso è impossibile, un altro errore è quello di non aver preso la parallela nel rettilineo che precede l'ingresso in paese per provare il sorpasso dove era più agevole lanciare nella corsa gli animali. I Giovani hanno una condotta di gara esemplare sempre compatti dietro al carro, con una buona velocità non lasciano alcuna possibilità a chi li segue, e approfittando delle sfortune altrui concludono la corsa vittoriosi. Un altro piccolo errore lo ravviso nel comportamento degli ultimi due cavalieri dei biancocelesti intenti a festeggiare troppo presto (gia dalla curva di Carlavato"") senza guardarsi indietro, con le verge in aria come se tutto fosse finito a metà strada, in realtà al comune un po di paura gli è venuta quando i Xhuventjelvet li anno quasi affiancati, quindi la morale è mai vendere la pelle dell'orso prima di averlo ucciso, concentrazione fino alla fine la prossima volta....Cocludo facendo un grosso in bocca al lupo a tutti i membri della mia associazione, I Giovanotti, scottati anche quest'anno da una sconfitta inaspettata dopo l'estrazione e la partenza e perciò ancor più bruciante che spero svanisca quanto prima e ci ridia la forza di ricominciare al più presto.
lunedì 6 giugno 2011
I Giovani vincono a Portocannone
Anche quest'anno a Portocannone le emozioni non sono mancate nella carrese, che come mi auguravo, nonostante le paure e gli improperi iniziali, per l'incidente occorso ai Giovanotti, si è svolta in maniera regolare, senza intemperanze, senza irregolarità, insomma è stato uno spettacolo degno della nostra tradizione e affascinante come al solito per il numeroso pubblico accorso in paese. La sfortuna da tre anni accompagna beffarda la mia associazione , I Giovanotti, protagonisti di un pauroso quanto casuale incidente subito dopo la partenza, che ha visto un cavallo fare da perno sulla ruota del carro causandone il ribaltamento, la rottura del timone e l'infortunio per tutti e tre i carristi, che sono finiti in ospedale con diverse contusioni e fratture che per fortuna troveranno soluzione dopo interventi di normale routine ortopedica, Germano,diverse costole e gomito rotto, Nicola rottura della spalla e Tommaso, trauma cranico, quanto prima torneranno a dirigere il carro (nuovo) della mia associazione che cercherà di rifarsi da cotanta sfortuna il prossimo anno.Un applauso di cuore lo faccio ai tifosi del carro dei Giovani che durante il loro rituale giro di festeggiamenti nel paese, in prossimità della nostra sede sociale, smettono di cantare e ci dedicano un lungo applauso che allevia leggermente il nostro rammarico per l'occasione di vittoria sfumata per pura sfortuna. La corsa è stata vibrante fino alla fine, e di questo va dato merito ai Xhuventjelvet, che fino all'ultimo hanno tentato di superare i biancocelesti, non riuscendoci per poco. In sostanza è stata un bella festa, con tantissimo pubblico, uno spot fantastico per la nostra tradizione che grazie alla diretta televisiva sta facendo passi da gigante verso una consacrazione extreregionale.
venerdì 3 giugno 2011
W LA CORSA DEI CARRI
ORMAI CI SIAMO VORREI FARE UN GROSSO IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I CARRI , MI AUGURO UNA CORSA LEALE ED EMOZIONANTE....FORZA E ONORE...
venerdì 27 maggio 2011
Niente scorrettezze per favore
Mi preme evidenziare i pensieri del mio ultimo post nel quale esprimo il mio desiderio di assistere a Portocannone, come è avvenuto negli ultimi anni, ad una carrese corretta e priva di qualsiasi forma di violenza. Quest'anno le nostre carresi molisane hanno dato un cattivo esempio , sopratutto a chi come me vive in altri luoghi e ha voglia di promuovere verso i suoi concittadini queste tradizioni e a chi sporadicamente viene ad assistere alle nostre corse. Le frasi che si sentono sono sempre le stesse, "questi sono pazzi", "se le sono date di santa ragione", "chi sa se corrono l'anno prossimo"; ecco mi auguro di non sentirle mai più e mi auguro che tutti i partecipanti alla corsa mettano da parte questa insana voglia di fare i protagonisti con azioni non degne di nota, ma si rendano conto che in fondo non è importante chi vinca la carrese, ma lo è molto di più condurla con onestà ed impegno , in modo da gratificare tutti i sacrifici profusi, senza rimpianti. Mi auguro che un giorno i cavalieri, visto che oggi ce ne sono molti di più che in passato, qualora siano in difficoltà, o in fase di sorpasso, pensino solo ai loro compiti e non a disturbare uomini o animali degli altri, mi auguro che ci siano sempre più strette di mano a fine corsa, e che si possa festeggiare senza esagerare negli sfottò. La diretta televisiva è un altro deterrente verso queste situazioni, mentre al contrario è un piccolo passo verso quel cammino di promozione e di spinta pubblicitaria di cui abbiamo bisogno. Se invece si continuerà a vedere vergate a destra e a manca, gente che provoca o istiga alla violenza, non si potrà mai fare il bene dei nostri paesi e della nostra tradizione: ricordiamoci che il nostro obiettivo è quello di raggiungere livelli di qualità e notorietà , simili a quelli del Palio di Siena, della Quintana di Foligno, insomma di eventi che ormai fanno parte indelebilmente del panorama culturale e tradizionale del territorio italiano. Quindi niente scorettezze per favore.
giovedì 26 maggio 2011
Tutti chiusi in stalla aspettando fiduciosi
Ormai a Portocannone le prove sono terminate e gli addetti ai lavori dei tre carri partecipanti , Giovanotti Giovani e Xhuventjelvet sono tutti nelle rispettive stalle controllando lo stato di salute dei loro animali. Mancano 9 giorni al via e le fatiche di un anno intero troveranno coronamento in 6 minuti di tensione, agonismo, gioie e delusioni. Mai come quest'anno i pronostici sono incerti, di sicuro c'è che chi avrà la fortuna di partire in prima posizione potrà molto più agevolemente concludere vittorioso la carrese: il livello in base ai tempi delle prove è estremamente equilibrato, sia per i Giovani che per i Giovanotti, mentre per i Xhuventjelvet sulla carta c'è solo l'imbarazzo della scelta, mentre in realtà nessuno, se non i loro uomini della stalla, sa veramente come e quanto corrono gli animali dei loro alleati che avranno la possibilità di utilizzare. Di sicuro c'è che se chi parte davanti non commetterà errori clamorosi, secondo me vincerà la corsa, sono troppo equilibrati i livelli di velocità raggiunta da tutti i carri per cui a meno di sorpassi eccezionali il primo carro potrà dettare andatura e tempi della corsa. Mi auguro che ogni singola fase della corsa si svolga nella maniera più corretta possibile, e qualora non dovesse succedere farò di tutto in qualità di giurato della carrese perchè vengano presi provvedimenti contro gli autori di eventuali scorrettezze, che vista la diretta televisiva dovrebbero palesemente essere inopportune, al contrario di quanto avvenuto nelle carresi a San Martino ed Ururi dove, come oramai è usanza nella nostra società, tutti gli eventi negativi accaduti hanno trovato giudizio e soluzione impunemente da parte dell'opinione pubblica e di chi doveva giudicare tecnicamente sul regolare svolgimento della corsa. Il meteo sembra essere favorevole, e prevista qualche nuvoletta e qualche spruzzata d'acqua, che non dovrebbero pregiudicare nulla, anzi aiuteranno carristi e cavalieri in quanto con queste condizioni dovrebbe alzarsi meno polvere. Che dire di più , in bocca al lupo a tutti e tre i carri....e consentitemelo speriamo che vincano i Giovanotti.......
lunedì 23 maggio 2011
I Giovanotti scoprono le carte
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| Namurato che salta http://www.carrodeigiovanotti.it/ |
Sabato pomeriggio 21/05/2011 ci sono state le ultime prove del carro dei Giovani e dei Giovanotti a Portocannone lungo il percorso tradizionale della carrese che si svolgerà il 05/06/2011 in onore della Madonna di Costantinopoli. Mentre per il carro Biancoceleste si è trattato di un vero e proprio allenamento in vista della corsa, in quanto gli animali che hanno intenzione di correre sono rimasti in stalla, per i Giovanotti era l'ultima occasione per dirimere i dubbi su quali animali mettere sotto il carro nella cosiddetta "ultima leva" e per nostra fortuna abbiamo ricevuto le giuste risposte dalla coppia di buoi Argentino-Namurato che dopo una prima parte di corsa condotta veramente bene con tempi eccellenti, sono stati un po trattenuti a metà percorso per concludere con un ottimo 5 minuti e 40 secondi finale, che ha sollevato il morale di tutti noi addetti ai lavori e ci ha fatto capire di avere le armi per poter battagliare con chiunque il giorno della carrese. Martedì i giallorossi effettueranno la loro ultima definitiva prova per capire se hanno a disposizione anche un'altra riserva in stalla che ipoteticamente possa affiancare il titolare Namurato. Quest'ultimo è un bue eccezionale, a cui piace veramente correre lo si capisce dal fatto che bisogna pungolarlo pochissimo , e lo dimostra ogni volta in partenza, facendo salti da ostacolista, meraviglioso. Per i Giovani invece la prova ha avuto due risvolti, condotta con i buoi dei loro gemellati di Ururi e di Chieuti, ha evidenziato ancora una volta , se ce ne fosse bisogno, che la squadra c'è e spinge il carro che è una bellezza, ma a metà percorso sono stati costretti ad una sosta forzata poichè i buoi si sono ritrovati a percorrere ognuno una strada diversa nel momento in cui nel percoso iniziano le strade parallele, un po come accadde al carro dei Giovanotti due anni fa in occasione della carrese. Quindi un inatteso errore che ridimensiona un pò tutto l'entusiasmo che serpeggia intorno a questo carro dal giorno della loro untlima prova con tempi record, e che ribadisce ancora una volta che nei carri mai nulla è sicuro e predeterminato. Sui Xhuventjelvet mio malgrado non ho notizie sicure , ma si dice che abbiano a disposizione nelle loro stalle, oltre al "timon d ngop" dei Giovanotti di San Martino anche i buoi vincenti della Cittadella di Chieuti, quindi sostanzialmente quattro animali che corrono forte, e che se sono nelle giuste condizioni daranno filo da torcere a chiunque. Tutti e tre i carri sono pronti e sono tutti messi molto bene, mi aspetto una carrese entusiasmante meteo permettendo, anche se le previsioni sembrano buone.
giovedì 19 maggio 2011
La Carrese di Portocannone 2010
La carrese di Portocannone del 24/05/2010 è stata come al solito un meraviglioso spettacolo, ma fondamentalmente non è stata così sorprendente come ci si aspettava, visto che l'ordine di partenza ha perfettamente rispecchiato quello di arrivo. I pronostici vedevano il carro dei Giovani e dei Xhuventjelvet leggermente favoriti visti gli esiti delle prove mentre i Giovanotti avevano i loro animali migliori fermi per infortunio e hanno fatto ricorso all'aiuto dei loro amici di San Martino, utilizzando la coppia di buoi dei Giovanissimi che aveva effettuato la prima parte di gara nella carrese di San Leo. Il mattino della corsa dall'estrazione per stabilire le posizioni di partenza i Giovani ottengono la prima posizione, i Xhuventjelvet la seconda ed i Giovanotti per il secondo anno consecutivo partiranno in ultima piazza. Al via del sindaco con il classico girate i Giovani partono subito con una certa velocità, seguiti a ruota dagli arancioni, mentre un cavallo dei Xhuventjelvet blocca la partenza dei Giovanotti rallentandoli subito in questa prima fase. A fine corsa come membro della giuria ho fatto le mie rimostranze in merito a questo episodio presso il giudice unico della corsa che è il Sindaco, ma quest'ultimo non ravvisava alcuna volontarietà nel comportamento del cavaliere in questione facendo ricadere le colpe dell'accaduto sulla scarsa volontà dell'animale di eseguire la partenza. Sul rettilineo susseguente alle due curve iniziali, nel quale si può tentare il sorpasso utilizzando la strada parallela, i Giovani hanno già oltre 50 metri di vantaggio sul secondo carro e sembrano già ipotecare la vittoria, mentre i Xhuventjelvet ed i Giovanotti sono uno affianco all'altro e solo la fine delle strade parallele determinerà quale carro sarà davanti. Mentre i Giovani si avviano solitari verso il paese a concludere vittoriosi la loro corsa, Xhuventjelvet e Giovanotti si rallentano a vicenda appena la strada diventa ad un'unica corsia, e nonostante ripetuti successivi tentativi da parte dei giallorossi di insidiare gli avversari quest'ultimi riescono a mantenere compatti uomini e animali e concludere al secondo posto la loro carrese. I Giovani sfruttando la fortuna di esser partiti per primi hanno il merito di mantenere durante tutto il tragitto una velocità molto elevata, la squadra compatta in ogni reparto e riescono a concludere indisturbati e vittoriosi la loro corsa con parecchi metri di vantaggio sugli avversari.
martedì 17 maggio 2011
I Famigerati Buoi FG
Sono ormai moltissimi anni che le carresi di tutti i paesi hanno come protagonisti i buoi di razza podolica, quasi tutti calabresi , quasi tutti rivenienti dalla stessa fattoria, mentre una volta si facevano correre gli animali degli associati dei carri, ed era un vanto per ogni famiglia avere nella propria stalla un bue vincente e protagonista delle carresi. Oggi nelle nostre aziende agricole non esitono più animali per arare i campi e ci si rivolge ad aziende specializzate nell'allevamento di bovini. Dalle notizie in mio possesso quasi tutte le associazioni di tutti i paesi hanno provveduto all'acquisto di nuovi animali in questo mese, e si sono rivolte tutte alla stessa fattoria, quella della celeberrima famiglia Iuzzolini in quanto qui si allevano i buoi che secondo gli addetti ai lavori sono quelli più idonei a correre aggiogati ai nostri carri e sono tutti marchiati "F.G.". Vi invito a visitare il sito internet della fattoria cliccanco su questo link http://www.tenutaiuzzolini.it/, dove viene specificatamente evidenziato che l'azienda alleva solo e solamente buoi da corsa per le carresi....un bel business. Ora al di là delle proprietà genetiche di ogni singolo animale, che indubbiamente i buoi FG hanno, perchè ormai quasi tutti corrono prodotti di questo allevamento, è evidente anche che sarebbe opportuno differenziare le scelte primo per produrre concorrenza, e secondo perchè dei tanti acquistati solo pochi diventeranno campioni. Le abilità di corsa di un animale si sviluppano con l'allenamento quotidiano che i vari carristi propongono durante tutto l'anno, quindi sarebbe logico trovare nuovi allevamenti di razza podolica per abbattere i costi, oltretutto a conferma di ciò ci sono ottimi animali che attualmente corrono a Portocannone che non sono marchiati FG. Di seguito elenco un po di indirizzi di aziende che allevano bovini di razza podolica, sperando che qualche associazione , inclusa la mia, possa quanto prima visitarli per vedere se nelle loro mandrie è possibile reperire qualche buon animale:sabato 14 maggio 2011
La stalla dei Giovani di Portocannone
Oggi occasionalmente spinto da un amico, mi sono ritrovato a visitare la stalla dell'Associazione Carro dei Giovani di Portocannone. Devo dire che le mie parole, tutte positive, circa il loro modo di proporre la vita associativa, di gestire la stalla e la comunicazione, e quindi tutta l'essenza del carro sono state confermate da un'accoglienza strepitosa da parte di tutti coloro che erano presenti in quel momento nella stalla, nonostante avessero di fronte un "avversario" per di più spifferone in rete con tanto di blog che già si era beccato i rimproveri dei loro amici di Chieuti.....Come immagginavo la loro stalla è l'esempio di quello che dovrebbe essere oggi nel 2011 il cuore pulsante di un'associazione carristica , in venti minuti ho assistito ad un via vai di gente di ogni tipo, tutti accolti come i migliori ospiti possibili, e tutti trattati come me in maniera splendida. Devo dire che sono abbastanza invidioso del livello che questa associazione, mia avversaria, è riuscita a raggiungere,per ciò che riguarda la comunicazione e la partecipazione alla vita sociale, e ritengo che gli altri carri dovranno quanto prima prendere ad esempio tutto il loro lavoro se vorrano avere risorse per continuare a coinvolgere i loro tifosi e sostenitori nei costosi investimenti che oggi comporta la partecipazione ad una carrese. Ho potuto visionare i loro ultimi acquisti, tutti marchiati FG, costati ventimila euro e proporre loro le mie critiche circa questa moda di continuare a comprare buoi così costosi da questi fornitori, quando sia la loro che la mia associazione hanno due ottimi animali che corrono veramente come u "C.A." e "Nnamurato" che non sono FG. In conclusione li ringrazio di cuore, in particolare il mio vecchio amico Adamantonio, per avermi dato l'occasione di conoscere la loro stalla e lo splendido modo con cui propongono e pubblicizzano il Carro dei Giovani di Portocannone. Non posso non concludere questo post ricordando a tutti che io sono giallorosso nel sangue, come mio nonno e che anche la mia associazione sta proponendo iniziative similari degne di altrettanta lode...
venerdì 13 maggio 2011
Ultime prove prima del via a Portocannone
Giovedì pomeriggio ci sono state le ultime prove a Portocannone dei Giovanotti, i miei Giovanotti, e dei Xhuventjelvet abbastanza deludenti per entrambi i carri. Ma mentre per gli arancioni i buoi migliori sono rimasti in stalla, cioè gli animali che i loro amici di San Martino gli hanno generosamente messo a disposizione per la prossima carrese al contrario di quanto avevo previsto circa un ricorso ai buoi della Cittadella di Chieuti, per i giallorossi si prospetta un vero rebus per il giorno della corsa in quanto i buoi che avrebbero dovuto essere i rincalzi si sono dimostrati migliori degli ipotetici titolari. I giochi ormai sono venuti a galla e gli unici che non hanno ancora svelato le proprie intenzioni sono proprio i Giovanotti che vista la situazione non possono ancora chiarire definitivamente la coppia di buoi che scenderà nell'ultima leva. Di certo c'è che sono rivenute fuori vecchie amicizie per i Giallorossi di Portocannone ed in occasione dell'ultima prova si sono visti personaggi di San Martino ed Ururi presso l'associazione che era parecchio tempo che non si vedevano, quindi non escludo sorprese clamorose fino all'ultimo momento, visto che di animali che corrono ce ne sono e che c'è solo da capire come accoppiarli. Chi sta meglio di tutti sono sicuramente i Giovani che ormai hanno le idee chiare sin da domenica scorsa, e dalla loro hanno anche l'entusiasmo riveniente da una prova eccezionale per tempo e tenuta della squadra in ogni reparto. Il bello della carrese di Portocannone sta proprio in questo fatto che essendo l'ultima ogni anno in ordine di tempo diventa la più equilibrata di tutte in quanto ogni associazione può contare nelle scelte anche sugli animali dei propri gemellati, così che i tre carri si presentano ai nastri di partenza nelle formazioni migliori. In occasione della prova dei Xhuventjelvet era presente al gran completo tutto lo staff dirigenziale dei Giovanotti di San Martino, segno che la loro voglia di ricominciare subito a respirare l'aria agonistica della carrese è tanta, e forse la foga che li ha portati e compiere parecchi errori nella loro corsa ancora si placa.....Gli ultimi a provare saranno i biancocelesti , giovedì prossimo, ma credo che la loro sarà una passeggiata con buoi di rincalzo, per tenere compatta la squadra ed in forma i cavalli. La mia speranza primaria rimane quella di assistere ad una corsa vera,emozionante alla stesso tempo, e priva di qualsiasi scorrettezza o violenza in modo da celebrare le festa nel miglior modo possibile.
martedì 10 maggio 2011
A Portocannone si preannuncia una carrese incertissima....
Il bello dell'attuale carrese di Portocannone, sta nel fatto che fino al mattino della corsa non sai mai chi sia il vero favorito, cioè il carro che avrà la fortuna di girare per primo al via del sindaco, poichè negli ultimi 3 anni , anche chi aveva dimostrato di avere gli animali migliori durante le prove, non è riuscito a sopravanzare durante il tragitto chi lo precedeva nell'ordine di partenza. Questo week end ci sono state le prove di tutte e tre le associazioni ed i migliori risultati li ha ottenuti il carro dei Giovani, con una prova perfetta in ogni dettaglio e con un ottimo tempo finale di 5 minuti e 30 secondi, che lascia intravedere tutta la forza dell'attuale squadra. Si vocifera che non sarà questo il "parricchio" della corsa, in quanto al mitico "C.A." gli verrà affiancato un altro bue dei gemellati di Ururi , con cui vinsero lo scorso anno in questa carrese...vedremo.Non sono arrivate buone notizie dalla prova dei Xhuventjelvet, in quanto dalle mie informazioni mi si dice che c'è stato un vistoso rallentamento durante la prova, quasi una inaspettata fermata dei buoi, che non depone a favore della loro affidabilità. Si vocifera che il giorno della corsa ci si affiderà ai buoi della Cittadella, gemellati e vincenti nella carrese di Chieuti; se così sarà gli arancioni avranno un ottima coppia di animali, che ho visto personalmente dal vivo correre in maniera fantastica non meno di 15 giorni fa...vedremo.Lunedì pomeriggio la mia associazione, i Giovanotti di Portocannone ha provato il giovane bue Argentino con un bue dei gemellati di Chieuti , Barone cresciuto nelle stalle dei Giovanotti di San Martino e tornato via Calabria insieme al mitico quanto odiato Sofia Loren nelle stalle dei Giovanotti chieutini. La prova è stata molto soddisfacente con un tempo di 5 minuti e 50 secondi, il carro è stato ben condotto in tutte le fasi della corsa, e per i giallorossi si tratta di un buon risultato considerando che non sono questi i buoi su cui si fa affidamento per la corsa ma bensì la coppia "Namurato-Sofia Loren" che correranno giovedì pomeriggio per l'utlima e decisiva prova...speriamo bene..
venerdì 6 maggio 2011
Le ultime prove a Portocannone
Manca meno di un mese al via della corsa dei carri di Portocannone e le associazioni del Carro dei Giovanotti, Dei Giovani e dei Xhuventjelvet sono arrivati alle ultime due prove prima del via della carrese. La strada del percorso è stata oggetto di bitumazione nuova in questa settimana e quindi si presenta perfettamente asfaltata e pronta per il giorno della corsa, ma per questo motvio si sono ridotti i tempi da dedicare alle prove. Il carro dei Giovani dovrebbe provare domenica pomeriggio per individuare il compagno da affiancare al loro miglior bue , e campione uscente detto u "C.A.", presente nelle loro stalle; sicuramente potranno contare sull'appoggio dei loro gemellati di Ururi, Chieuti e San Martino e quindi ponderare su un buona scelta per allestire un "parricchio" vincente, molto dipenderà anche dall'estrazione per capire se la squadra è pronta alla bagarre in caso di sorpassi da effettuare, visto l'innesto di alcuni ragazzi nuovi. Il carro dei Giovanotti dovrebbe provare lunedì pomeriggio per sciogliere gli ultimi dubbi sulle scelte da effettuare; uno dei protagonisti sicuri della carrese sarà il bue detto "Namurato", bellissimo da vedere nella corsa, sempre a testa alta, ormai ripresosi completamente dall'infortunio dello scorso anno a Chieuti; chi sarà il suo compagno non è ancora sicuro ma il giovane "Argentino" dovrebbe essere favorito sperando che calmi i suoi bollenti spiriti. Il carro dei Xhuventjelvet dovrebbe provare domenica pomeriggio immagino con i buoi protagonisti della carrese 2010, ma non ho alcuna certezza sulle loro intenzioni, per mancanza completa di informazioni; la squadra ha visto l'ingresso di alcuni nuovi cavalieri e altre forze rivenienti sempre dai giallorossi dei giovanotti di portocannone; visti i loro gemellaggi potranno sicuramente contare come ogni anno su parecchio personale di servizio esterno riveniente dagli altri paesi, e questo è un'aspetto che non mi piace per niente, poichè, animali a parte, ognuno dovrebbe correre la propria carrese e basta, senza intervenire nelle competizioni altrui...
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| Il mitico Namurato dei Giovanotti di Portocannone |
mercoledì 4 maggio 2011
Le carresi così non ci piacciono più
Nel momento in cui ho deciso di creare il mio blog, mi ero ripromesso di condannare tutti gli atti di violenza e maltrattamenti causati agli animali che durante tutto l'anno coccoliamo come membri delle nostre famiglie, e che poi invece il giorno della corsa non consideriamo più tali. Finalmente sono venute fuori le riprese dello sgancio del bue da parte di un membro dei Giovanotti a danno dei Giovanissimi, vergognose, le scene che ho avuto modo di vedere sulla carrese di Ururi sono da brividi dall'inizio alla fine della corsa, le zuffe alla fine della carrese di San Martino sono andate in diretta mondiale, ma di cosa stiamo parlando? Chi giustifica questi atti dicendo che ci sono sempre stati sbaglia di grosso, perchè se si continua così prima o poi la giostra chiude e nessun paese avrà più la sua tradizione. Le sovvenzioni della regione molise, la diretta televisiva, la voglia di promuovere la corsa anche al di fuori sicuramente non vanno d'accordo con le vergate agli avversari, ai cavalli ed ai buoi degli altri carri, e questo lo sappiamo tutti in particolar modo chi fa orecchie da mercante e sorvola su queste cose. Che dire di più spero solamente che a Portocannone, la mia carrese, le cose vadano come Chieuti, che quest'anno è l'unica carrese svoltasi in modo corretto, ed un plauso va a tutti i chieutini che hanno capito gli errori dello scorso anno ed hanno tutti onorato la loro festa patronale nel modo giusto, così come andava fatto...
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